Consulenza tecnica per il sovraindebitamento

Sovraindebitamento: prima di scegliere la procedura, bisogna capire bene la situazione.

Chi sono i creditori? Quanto chiedono? Quali debiti sono stati ceduti? Ci sono garanzie, segnalazioni, beni o atti da spiegare? Omega Intermedia mette insieme questi elementi e prepara una base tecnica ordinata per il debitore e per i professionisti che seguiranno la procedura.

La procedura si sceglie sui fatti, non sulle impressioni

Prima di parlare di procedura, bisogna capire la situazione reale che emerge dai documenti. Occorre sapere chi sono i creditori, quanto chiedono, quali rapporti sono stati ceduti, quali garanzie esistono e se ci sono fatti patrimoniali o reddituali che devono essere chiariti.

Il Codice della crisi prevede diverse procedure, tra cui la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il concordato minore e la liquidazione controllata. In presenza dei requisiti previsti può inoltre venire in considerazione l'esdebitazione del sovraindebitato incapiente. La scelta della procedura e la verifica dei presupposti giuridici spettano ai professionisti incaricati e dipendono dalla situazione concreta.

Cosa fa, in pratica, Omega Intermedia

Omega Intermedia si occupa della parte tecnica e documentale. L'obiettivo è trasformare documenti sparsi in una situazione ordinata, comprensibile e verificabile.

  • Creditori: chi ha originato il credito, chi ne è oggi titolare o lo gestisce, quanto viene richiesto e quali documenti sono disponibili.
  • Banche e finanziarie: mutui, prestiti, carte, cessioni del quinto, fideiussioni, garanzie e crediti ceduti a SPV o società di recupero.
  • Segnalazioni: confronto tra Centrale Rischi Banca d'Italia, SIC/CRIF, CAI, protesti e documenti dei creditori, quando utili al caso.
  • Debiti fiscali e contributivi: messa in ordine della documentazione disponibile di Agenzia delle Entrate, Agenzia Entrate-Riscossione, INPS e altri enti.
  • Patrimonio e atti compiuti nel tempo: immobili, veicoli, vendite, successioni, rinunce, trasferimenti e altri fatti che devono essere spiegati con date e documenti.
  • Redditi e spese: entrate, spese familiari, disponibilità mensile e, quando prevista, eventuale finanza esterna destinata alla proposta.
  • Quadro finale: cronologia, riepilogo dei debiti, documenti mancanti e punti tecnici da consegnare al legale e all'OCC.

Perché conviene fare ordine prima

Molti problemi emergono quando il fascicolo è già all'OCC. Può esserci un credito poco chiaro, una cessione non documentata, un atto patrimoniale non spiegato oppure una differenza tra la Centrale Rischi e i dati del creditore. Anche entrate e spese devono essere ricostruite in modo da capire la reale capacità di rimborso.

La verifica preliminare non sostituisce il lavoro dell'OCC o del legale. Serve però ad arrivare a quella fase con meno lacune, meno incongruenze e una cronologia più chiara.

Omega Intermedia, avvocato e OCC hanno compiti diversi

Omega Intermedia non è un OCC e non sostituisce l'avvocato. Non decide se una procedura sia ammissibile, non redige la relazione riservata all'OCC e non anticipa valutazioni che spettano al giudice.

Il nostro lavoro è preparare e controllare la base tecnica: dati, documenti, conteggi, segnalazioni e cronologia. Il legale utilizza questi elementi per impostare la domanda; l'OCC svolge le verifiche e redige gli atti e le relazioni di propria competenza.

Quando questa analisi è particolarmente utile

  • quando vi sono contemporaneamente debiti bancari, finanziari, fiscali e contributivi;
  • quando alcuni crediti sono stati ceduti più volte o sono gestiti da SPV e servicer;
  • quando sono presenti garanti, coobbligati o fideiussori;
  • quando debiti personali e debiti legati all'attività si sono sovrapposti;
  • quando negli anni precedenti vi sono state vendite, successioni, rinunce o altri atti patrimoniali;
  • quando bisogna capire quale somma può essere realmente destinata a una proposta o se la soluzione passa soprattutto dalla liquidazione dei beni;
  • quando i dati delle banche dati non coincidono con quelli comunicati dai creditori.

Cosa arriva al legale e all'OCC

Il risultato è una base di lavoro ordinata: chi chiede il pagamento, per quale credito, con quali documenti, quali pagamenti risultano, quali garanzie esistono e quali elementi patrimoniali o reddituali devono essere considerati.

Se emergono posizioni bancarie o finanziarie da approfondire, il lavoro può proseguire con verifiche mirate sulla Centrale Rischi, sui crediti ceduti e sulle SPV. Quando ha senso, si può anche preparare tecnicamente una trattativa sul debito.

Riferimento normativo: le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento sono disciplinate dal D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza), nel testo vigente. I contenuti di questa pagina hanno finalità informative e descrivono l'attività tecnica di Omega Intermedia, non una consulenza legale sulla procedura applicabile al singolo caso.

Pagina aggiornata al 10 ottobre 2026.

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