1. Recuperare l'accordo e le prove di pagamento
Servono il testo dell'accordo, le contabili dei pagamenti e, se esiste, la quietanza o la comunicazione di chiusura. Le date sono molto importanti.
2. Controllare la Centrale Rischi mese per mese
Bisogna distinguere tra un dato storico che fotografa correttamente il passato e un aggiornamento successivo che non tiene conto del pagamento o dell'accordo. Il controllo va fatto sul soggetto segnalante, sul periodo e sulla categoria utilizzata.
3. Controllare se nel frattempo il credito è stato ceduto
Se il credito è stato ceduto, bisogna ricostruire quali soggetti hanno gestito la posizione nei diversi periodi e chi ha effettuato le segnalazioni da verificare.
4. Chiedere una rettifica precisa
Una richiesta efficace indica quale dato si contesta, il periodo, il motivo e i documenti che lo dimostrano. Chiedere genericamente la “cancellazione” rischia di non affrontare il vero problema.
5. Se si chiede un risarcimento, bisogna dimostrare il danno
Un rifiuto di credito, condizioni peggiori o altre conseguenze devono essere documentati. La sola presenza di una segnalazione contestata non dimostra, da sola, il danno subito.