Il problema
Il mutuo aveva una storia lunga e i pagamenti effettivi non potevano essere ricostruiti guardando soltanto il piano di ammortamento originario.
Per capire da dove nascevano le differenze, bisognava tenere separati tre elementi: ciò che prevedeva il contratto, ciò che era stato pagato e i diversi criteri di calcolo da verificare.
Documenti esaminati
- contratto di mutuo e condizioni economiche;
- piano di ammortamento originario;
- documentazione dei pagamenti disponibili;
- conteggi e prospetti predisposti nel corso del rapporto;
- altri documenti utili a ricostruire le modifiche intervenute nel tempo.
Perché non bastava confrontare due numeri
Confrontare direttamente il piano originario con una cifra successiva avrebbe mescolato dati diversi. Prima era necessario ricostruire i pagamenti effettivi e capire quali criteri erano stati usati nei diversi conteggi.
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo preparato prospetti separati per il piano originario, i pagamenti ricostruiti e i diversi conteggi da verificare.
Quando possibile, abbiamo mostrato le differenze rata per rata o per singola fase del rapporto. In ogni prospetto abbiamo separato i dati ricavati dai documenti dalle ipotesi usate nei calcoli.
Il risultato
La ricostruzione ha reso i conteggi più facili da leggere e controllare. È diventato possibile capire dove nascevano le differenze e quali punti richiedevano un ulteriore approfondimento.
Cosa insegna questo caso
Nei mutui complessi non basta applicare una formula diversa e guardare il risultato finale. Prima bisogna ricostruire la storia del rapporto e spiegare quali dati e quali criteri sono stati usati nel calcolo.